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Nella soleggiata città di Avellino, domenica 29 Aprile si sono tenuti i Campionati Italiani di Karate.
L’evento è il frutto di un gemellaggio oramai da 8 anni consolidato tra lo SHOTOREIGIKAN del Maestro Russo, e la FEIKAR del Maestro Corbella. Presente alla manifestazione il maestro Shinji Akita direttore tecnico della neonata SKAI (Shotokan Karate Alliance International ) che oltre ad aver presenziato alla competizione, ha tenuto il primo raduno tecnico ufficiale per formalizzare a tutti gli effetti la SKAI Italia ed il primo campionato italiano sotto la bandiera internazionale della SKAI.
Ma meglio fare un passo indietro prima.
Sabato mattina alle 6.00 dalla palestra del karatedo Giussano, si trovano radunati per la partenza oltre ai giussanesi, il CSK Desio, il Karatedo Misinto e l’Hanten di Cinisello Balsamo per riempire un pullman alla volta di Avellino.
Dopo circa dodici ore di viaggio, giunti a destinazione, senza neanche passare in albergo, istruttori ed aspiranti istruttori, si sono recati direttamente in palestra per l’allenamento organizzato tra lo Shotoreigikan e la Feikar tenuto per la prima volta ufficialmente dalla SKAI, quindi nella figura del Maestro Akita.
L’allenamento a visto circa 60 istruttori provenienti da tutta Italia ed è spaziato da tecniche base e Kata (forma) con scopo ultimo quello di uniformare due grandi federazioni simili che condividono un forte credo comune, la SKAI.
Terminato l’allenamento, in serata gli atleti si sono recati in albergo per cenare e finalmente poter riposare.
Domenica la gara è cominciata dopo un breve incontro tra giurati ed arbitri intorno alle 10 del mattino, al fine di dissipare gli ultimi dubbi. Cinque le inarrestabili materassine presenti nel palazzetto sulle quali si sono scontrati i 400 atleti presenti da cintura bianca a nera di tutte le età, cimentandosi prima nel Kata (forma) poi nel Kumite (combattimento).
Gli atleti del Karate do Giussano non hanno fatto attendere i loro piazzamenti, cominciando dalla giovane promessa Giulia Saruggia, la quale in Kumite (combattimento) si è portata a casa un bellissimo terzo e un sudatissimo quarto posto in Kata (forma).
La cintura Marrone Alba Di Filippo invece nel combattimento, malgrado un brutto colpo allo stomaco, si è portata a casa un bellissimo terzo posto, mentre nel Kata riesce ad arrivare al secondo posto, un argento davvero meritato.
Sara Arnaboldi in combattimento libero, seniores cintura nera, sbaraglia tutte le avversarie e porta a casa il titolo nazionale. La bravissima Sara rimane titolare per la seconda volta consecutiva, davvero un’impresa per pochi! Al secondo posto la compagna di squadra Susan Suriano,che ha guadagnato anche il quarto posto in Kata. Insomma un podio quasi tutto Giussanese.
Ottimi piazzamenti anche per Andrea Strangis, Pietro Galli, Silvia Fumagalli, Sonia Zorloni e Cristel Notarianni, i quali malgrado il mancato piazzamento, dichiarano già guerra per il prossimo campionato, che si terrà fra due anni al nord Italia.
Giovanni Ciuffreda, Marco Turoli e Salvatore Pardo, inarrestabili, hanno meritato con il loro lavoro la convocazione ad arbitrare i campionati, ed il loro contributo e professionalità hanno fatto in modo che la gare funzionasse.
Ma nulla poteva essere senza l’impegno dei giurati che erano per metà di Giussano, un bravi al merito va sicuramente a Chiara Minotti, Matilde Galbiati, Marcello Gavazzi e Carlo Casati, che istruiti dal presidente di giuria Pessina Stefania, hanno contribuito alla buona riuscita del Campionato.
Il Maestro Antonio Samperi si dichiara orgoglioso e soddisfatto del rendimento dei suoi atleti e soddisfatto dei numerosi risultati raggiunti con il suo gruppo durante tutto l’anno, il grazie, oltre a loro, va a tutti gli accompagnatori, genitori, il fotografo, che insieme al Presidente del Karatedo Giussano Mondella Pasquale, hanno sacrificato il loro tempo ed il loro denaro per la buona riuscita di tutta l’organizzazione.
Credo che le persone di buona volontà, quelle che nel silenzio lavorano, per la buona riuscita degli eventi, siano più di quelle che appaiono tutte le volte in prima fila, a loro questa volta più che mai va il ringraziamento della dirigenza del gruppo, a loro diciamo un grosso e rispettoso oss!
Naturalmente la stagione non si è ancora conclusa, il 13 di maggio alcuni atleti si ritroveranno a Milano per il corso di aggiornamento ARPOL (associazione regionale di polizia)dove gli istruttori saranno chiamati ad aggiornarsi sullo spray e sulle norme di comportamento, seguito nel week end successivo dallo Stage Estivo Federale che si terrà ad Esino Lario sotto l’attenta guida del Maestro Corbella.
Per poi ancora ritrovarsi con il gruppo della brianza in una garetta in amicizia per i più piccoli a Misinto il 27 Maggio.
Insomma un maggio ancora pieno di impegni e pronto a dare ancora grandi soddisfazioni ad una squadra che ha sempre più cose da offrire.
Ma credo che la date più ansiose, in questo periodo dell’anno, sono la cena dell’atleta che si svolge oramai da 26 anni, e la baita del budo, la piccola perla di chiusura di fine stagione che ci sarà a luglio che orami è arrivata alla sua 21 esima edizione. |